Utente:Novenio66/Observatoire de Marseille

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L'Osservatorio di Marsiglia è un osservatorio astronomico professionale situato a Marsiglia (Bocche del Rodano), che ha avuto origine agli inizi del Template:S- Template:S-. Template:S- L'Osservatorio di Marsiglia si è consolidata nel 2000 con l'astronomia dello spazio laboratorio (LAS) per formare il Marsiglia Laboratorio di Astrofisica (AML).

Storia[modìfica | modìfica wikitèsto]

I primi frutti dell'osservatorio torna a 1702 e l'installazione a Holy Cross College Street Montée des Accoules nel quartiere Accoules un osservatorio fornito strumenti per concessione reale, il primo direttore è un gesuita, Antoine Laval. Dal 1718-1729 l'osservatorio è inattivo, Laval essendo partito per Tolone. L'arrivo del padre Spirito Pezenas (1692-1776) dà un nuovo respiro. Lo stesso anno l'osservatorio diventa Royal Observatory della Marina dandogli nazionale. Sotto la direzione di Pezenas due astronomi assistenti sono assunto e si aggiunge nuove attrezzature, in particolare un telescopio di sei piedi da casa e un'apertura del piede. Pezenas perde il suo posto durante l'espulsione dei Gesuiti dal francese nel 1763.

San Giacomo di Silvabelle (1722-1801) gli succedette al suo arrivo l'osservatorio è strumenti poveri, Laval ha già vinto una partita, Pezenas altro, tranne quelli contrassegnati con le armi reali, Silvabelle ricostruisce i fondi strumenti lavora e pubblicato il rifrazione atmosferica, la verifica del telescopio rispecchia superfici, il diametro di Jupiter, appiattimento e la durata di rotazione, il transito di Venere del 1769. Gli ultimi venti anni della Silvabelle presso l'osservatorio sono contaminate da numerosi conflitti causati da Mourraille, segretario permanente della classe di scienze. Nel 1789 si segnala la scomparsa di Jean-Louis Pons, primo osservatorio sovrintendente e assistente astronomo 1813.

Thulis Joseph (1768-1810) riesce Silvabelle in pratica esercita già le funzioni esecutive dall'età di Silvabelle impedisce, era sotto la sua guida che l'osservatorio ha scoperto numerose comete, 18 scoperte tutto da Pons. E anche sotto la direzione del Thulis l'osservatorio ha cominciato a pubblicare regolarmente. Tiene osservazioni record, oltre alla sua sola opera astronomica può trovare venti anni di osservazioni meteorologiche ininterrotte.

Jean-Jacques Blanpain (1777-1843) divenne poi capo dell'osservatorio. Ha continuato osservazioni ma gravi difficoltà materiali sostenute per il suo lavoro. L'apparecchiatura è obsoleto e produzione scientifica diminuisce, tutto il suo carattere è sfavorevole ed è revocata nel 1822.

Jean-Félix Adolphe Gambart (1800-1836), ha scoperto 16 comete e svolge molte osservazioni di occultazioni di stelle e le eclissi di satelliti di Giove.

Benjamin Valz (1787-1867), astronomo offerte attive sistematico piano di ricerca dei piccoli pianeti ed è su suo consiglio che 32 asteroidi sono scoperti presso l'osservatorio da Jean Chacornac, Jérôme Eugène Coggia e Wilhelm Tempel.

La fine del Valz sterzo una tappa nella vita del osservatorio, il trasferimento della casa Santa Croce di vassoio Longchamps. Charles Simon e Auguste Voigt occupano il posto di direttore ad interim 1862-1865, tale data Édouard Stephan sostituisce, ma solo come vice direttore del Urbain Le Verrier, anzi l'osservatorio è collegato a quello di Parigi ed è denominato Osservatorio di Parigi e Marsiglia, questa disposizione è poco pratico e nel 1873 riprese la sua autonomia, sempre sotto la direzione di Stefano, una posizione che mantenne fino al 1907. Il materiale è completamente rinnovata con in particolare un telescopio di 0,8 m. Questa è l'occasione di una piccola campagna fotografica che identifica gli edifici e gli strumenti più importanti del tempo (vedere le immagini on-line). È stato in questo momento che la scoperta Quintetto di Stephan e molti oggetti che Stephan chiama nebulose. La natura extragalattica di questi oggetti sarà scoperto nel 1924 da Edwin Hubble.

Dal 1916 al 1968 l'Osservatorio pubblica il Journal of osservatori. Nel 1950/il 60 l'ESO sviluppa, questo periodo segna la fine della astronomia osservativa a Marsiglia, spazio squadra astronomia interrompe e forma lo Space Astronomy Laboratory di Marsiglia (LAS).

Nel 2000, l'osservatorio di Marsiglia e il LAS si fondono per diventare il Laboratorio di Astrofisica di Marsiglia (AML). La LAM, l'osservatorio di Haute Provence e attrezzature Gassendi[1] sono federati nella struttura dell'Osservatorio Astronomico di Marsiglia-Provenza.

Note[modìfica | modìfica wikitèsto]

  1. reparto Gassendi